Archivio per la categoria ‘invenzioni’


A quanto pare, in Iraq e Afghanistan, la tattica del confronto asimmetrico sta spostando l’enfasi dagli ordigni esplosivi improvvisati all’utilizzo di cecchini. Conseguentemente, negli ultimi mesi, il numero di vittime di attacchi di questo tipo fra i soldati della coalizione e’ in aumento. Il video qui sopra mostra un sistema di “rilevamento cecchini” della Qinetiq (Shoulder Worn Acoustic Targeting Systems – SWATS) che offre una soluzione e che e’ gia’ presente sia in Afghanistan che in Iraq (4150 unita’) e che pare sara’ sempre piu’ utilizzato (l’esercito USA ne ha appena ordinati altri 14.400). Qui un articolo, su SingularityHub: Sniper Detecting Microphones Becoming More Popular for US Soldiers (video)

Qui sotto, invece, un altro video, sempre della Qinetiq, illustra un sistema simile, ma per veicoli:

Fonte: Estropico

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L’ IBM ci mostra in un video cinque innovazioni che potenzialmente potrebbero cambiare il modo in cui la gente lavorerà, vivrà e giocherà nei prossimi cinque anni. Il filmato (in inglese) è basato sui trend di mercato, sulle analisi sociologiche e sulle tecnologie sviluppate dalla IBM.

Vedremo come i sensori degli apparecchi che usiamo quotidianamente potranno aiutare gli scienziati a raccogliere dati capillari, in modo da creare un ritratto preciso del nostro ambiente e capire con precisione cosa accade al pianeta, prevedendo anche i cataclismi.

Secondo l’IBM tra cinque anni la tecnologia 3D olografica sarà nelle case e negli uffici, cambiando il nostro modo di relazionarci e di lavorare.

Le batterie dureranno dieci volte di più rispetto ad oggi e respireranno l’ossigeno nell’aria per alimentare i nostri device!

Il calore e l’energia in eccesso dei computer all’interno dei “data center” nel mondo verranno riciclati per riscaldare o alimentare l’aria condizionata nelle città. Questa sarebbe un’enorme innovazione se pensate che più del 50% dell’energia consumata dai data center è usata per raffreddare i computer!

I navigatori satellitari saranno in grado di personalizzare con grande efficienza le nostre rotte. Riusciranno a prevedere con anticipo la congestione del traffico e riusciranno a farci arrivare sempre puntuali… 🙂

Su Discovery Science va in onda la serie “Tecnologie del futuro”. Questo è il primo episodio di 45 minuti dedicato ai Super Uomini:

Comunicazione telepatica, lenti a contatto-computer, pillole per potenziare il cervello, neurogenesi, espansione dei sensi, nanofibre, autorigenerazione del nostro corpo, organi stampati, controllo del genoma, pillole anti-invecchiamento, longevismo…

Buona visione!

Sono un grande appassionato delle periferiche che utilizzano la tecnologia dell’elettroencefalogramma per scopi innovativi. In questo articolo vi descriverò brevemente cosa intendo dire, sicuro di accendere la vostra curiosità. Ecco i passaggi che mi hanno portato fin qui…

Era il 2007 quando con grande stupore venni a conoscenza di Mindball, un gioco creato nel 2003 da un laboratorio svedese: l’ Interactive Productline IP. Il loro obiettivo era quello di sviluppare un prodotto EEG semplice ed intuitivo, per allenare l’abilità di rilassarsi o concentrarsi. Mindball è un gioco per due persone controllato dalle onde cerebrali dei giocatori. E’ una vera e propria sfida mentale. Più ci si rilassa e più la pallina avanza verso l’avversario. Vince chi fa “goal”. Ho avuto la fortuna di giocarci in Svezia ed è straordinario (ho vinto sempre!):

Dopo l’avvento di Mindball la produzione di apparecchi EEG ludici si è diffusa anche negli Stati Uniti grazie alla tecnologia  sviluppata dalla Neurosky. I giochi in commercio sono straordinari. Li ho comprati tutti e meritano recensioni approfondite (magari in altri articoli). Il più bello è senza dubbio Mindflex, distribuito da Mattel, in cui si comanda una pallina con la mente in un circuito pieno di ostacoli. Più ci si concentra e più la pallina sale, mentre per farla scendere bisogna rilassarsi… Ogni persona a cui l’ho fatto provare è rimasta a bocca aperta! Quest’estate uscirà anche la versione “duel”, un duello mentale per due giocatori molto simile allo svedese Mindball, ma con la possibilità di aggiungere gli ostacoli:

I sensori Neurosky sono alla base di molti altri giochi. Il meccanismo è sempre lo stesso. Concentrazione e rilassamento. E’ un esercizio mentale utilissimo.  Star Wars Force Trainer distribuito da Uncle Milton, con la licenza ufficiale della Lucas è l’esercitazione ideale per diventare un vero Jedi! Vi rendete conto?  Ci sono molte voci campionate di Yoda… Che la forza sia con voi!

Sempre sulla base della tecnologia Neurosky ci sono altri due prodotti fantastici. Uno è Mindset, una cuffia bluetooth da collegare al proprio computer, l’altro si chiama XWave della PLX Devices. Quest’ultimo si collega al proprio iPhone! La forza di questi due sensori consiste nella vasta gamma di applicazioni che si possono acquistare direttamente dallo store Neurosky. Potrete osservare “in diretta” cosa sta succedendo nel vostro cervello. E’ un po’ come riuscire a guardare le proprie emozioni allo specchio! L’attività cerebrale è divisa in frequenze, così questo strumento non è solo ludico, ma può diventare anche utile per le ricerche didattiche. Molte Università già lo usano. Vi metto anche un video divertente della mia presentazione a Mattino 5 un anno fa. La Panicucci è riuscita a mandarlo in crash… Ma vi giuro che funziona perfettamente! 🙂

Un’altra azienda di “cuffie mentali” è la Emotiv. La sua EPOC neuroheadset è la più avanzata nel mercato consumer, ma è anche la più cara. Si collega wireless al PC e riconosce i pensieri, le emozioni e le espressioni facciali! Grazie alla sua versatilità, gli sviluppatori stanno sperimentando moltissime applicazioni, soprattutto nella ricerca scientifica. La Emotiv Epoc ancora non si può comprare in Europa, ma sono sicuro che molti di voi troveranno il modo di procurarsela…

La cuffia EPOC sta attirando l’attenzione di molti ricercatori in tutto il mondo. Alla Freie Universität Berlin gli studiosi tedeschi della AutoNOMOS labs la stanno usando per il loro progetto Brain Driver… sì, un’automobile guidata con il pensiero! La sperimentazione è ancora all’inizio, ma con un po’ di pratica si riescono a eseguire delle manovre con una discreta precisione. Diciamo che ancora non mi fiderei ad andare in autostrada! 🙂

Dopo aver visto questi video possiamo dire che siamo davvero entrati nell’era dei “mind-controlled devices”. Pensate cosa succederà quando le tecnologie che discutiamo in postumano si mischieranno tra di loro… Il pensiero e le emozioni sostituiranno il linguaggio verbale? Cosa riusciremo a comandare? Quali saranno i vantaggi? L’interfaccia cervello-computer non invasiva è un enorme passo avanti. A mio avviso è educativa. Aiuta a controllare l’emotività, favorisce il benessere del rilassamento (già noto nelle pratiche meditative) e aumenta la concentrazione. Non è un caso se in questi mesi ho notato dei notevoli miglioramenti nella mia abilità di dirigere i comandi nei giochi che vi ho illustrato. Sono pronto a sfidare un monaco zen!

 

Molte persone mi hanno scritto chiedendo informazioni sulle stampanti 3d. Ho deciso quindi di pubblicare la mail di Anna Bressan, in cui mi segnalava questa straordinaria invenzione. Anche se la notizia è del 2009, io non la conoscevo e sono convinto di far cosa gradita anche a voi. Grazie Anna.

La foto che vedete è il progetto della villa in Sardegna di Enrico Dini, un inventore e ingegnere toscano, che ha creato in un capannone un’enorme stampante in 3D (chiamata D-Shape) la quale può costruire interi edifici con la sabbia !

La stampante funziona spruzzando uno strato sottile di sabbia seguito da uno strato di legante a base di magnesio. La colla trasforma la sabbia in pietra massiccia, dal basso verso l’alto a formare una scultura, o un edificio in pietra arenaria. D-Shape è in grado di creare un edificio quattro volte più velocemente rispetto a mezzi convenzionali, riducendone notevolmente il costo. Chissà se nel futuro ogni individuo potrà costuire la propria casa senza spese eccessive…
Ecco il video in cui l’ingegnere spiega la sua invenzione e il suo funzionamento: