Archivio per la categoria ‘intelligenza artificiale’

Senza speranze… La macchina ha dominato sull’uomo.

Ricordo che i concorrenti sono due campioni famosi di quiz televisivi.

Annunci

In questo post vi avevo parlato di WATSON, il supercomputer in grado di partecipare al famoso quiz Jeopardy, che finora aveva stracciato tutti i suoi avversari umani nei diversi test effettuati negli ultimi mesi. Lunedì scorso è andata in onda la sfida televisiva negli States e gli umani si sono presi una piccola rivincita: NON hanno battuto Watson, ma almeno uno dei concorrenti ha pareggiato.

WATSON rappresenta uno degli esperimenti più avanzati di computer IBM in grado di comprendere il linguaggio umano. Potrebbe leggere l’intera opera letteraria umana e capirne il significato… Un suggeritore perfetto per i compiti in classe! 🙂

Sarà interessante vedere come WATSON verrà impiegato nella vita di tutti i giorni. Gli ingegneri della IBM dicono che la sua capacità di elaborare l’infinità dei dati della rete e delle nostre comunicazioni, sotto forma di linguaggio scritto e parlato, aiuterà il pianeta a diventare più intelligente… C’è invece chi pensa ad un altro passo avanti verso il controllo globale, a discapito della nostra libertà…

Non so se vedendo il quiz tiferete per gli umani o per il computer, ma una cosa è certa: non potrete fare a meno di ripensare al vecchio HAL 9000, il gelido computer immaginato da Kubrick!

Ecco il video dell’ultimo test di gennaio che si è tenuto per la stampa negli studi televisivi di Jeopardy a metà gennaio. Watson contro due campioni di quiz:

Questa invece è la sfida andata in onda in tv, con la clamorosa vittoria a parimerito:

Tutti abbiamo il ricordo di C-3PO, l’androide dorato di Star Wars, che parlava fluntemente 6 milioni di lingue…

Da oggi anche in Italia ognuno può avere il proprio robottino-traduttore universale.

Sto parlando di Google Traduttore, la versione italiana di Google Translate, che finalmente ha creato una sua applicazione ufficiale per iPhone e iPad.

Google Traduttore è un’app gratuita che traduce simultaneamente il linguaggio vocale e scritto in maniera perfetta in 55 lingue, trascrive anche in caratteri originali cinesi e giapponesi. Molte altre applicazioni usano il motore creato da Google, ma questa è indubbiamente la migliore.

Se non avete uno smartphone potete comunque usare la versione sul web (senza il riconoscimento vocale).

L’ho provata e devo dire che è impressionante. Funziona egregiamente.

Grazie a Franco Fiori, per la segnalazione.

Di seguito il video che vi spiega come funziona la versione web:

Vi ricordate Deep Blue? Era quel computer che nel lontano 1997 riuscì a battere Kasparov in una partita a scacchi.

Fu un momento storico. Soprattutto per l’IBM che si garantì un bel lancio pubblicitario in tutto il mondo. Difatti Deep Blue viene ancora citato come esempio di un cambiamento epocale.

Bene, l’anno scorso l’IBM ha lanciato un nuovo supercomputer. Si chiama Watson ed è in grado di ripercorrere complessi ragionamenti logici, tanto da riuscire a battere i concorrenti del famoso quiz televisivo Jeopardy!

Il quiz parte dalle risposte e i giocatori devono indovinare le domande, quindi il processo mentale è davvero difficile da ricostruire in un computer. Watson è l’unica macchina al mondo in grado di comprendere così bene il linguaggio naturale e di rispondere costruendo frasi spontanee. Ci sono voluti tre anni di sviluppo

Bisogna sottolineare che Watson non è collegato alla rete (sarebbe troppo facile), ma ha una memoria contenente un database con milioni di informazioni. Per parlare usa un motore di sintesi vocale.

Signore e signori… HAL 9000!

Ringrazio Andrea Sellini per la segnalazione.

Ore 4 del mattino. Un bel filmatino prima di andare a nanna…

Vi mostro un progetto (e non è l’unico) che raccoglie i file personali come foto, filmati, registrazioni audio e documenti, per ricostruire una personalità identica alla nostra in un computer. In pratica avremo un avatar con un carattere simile al nostro!

Il robot del filmato sembra uscito da un episodio di Futurama… Non lo vorrei mai nel mio soggiorno!

Ma non è finita. Se volete, potete partecipare al progetto donando anche il vostro DNA. Vi arriverà a casa una provetta in cui dovrete lasciare un campione di saliva, che verrà conservata a -190 gradi per un periodo di  tempo indeterminato, anche dopo la vostra morte.

Così quando la tecnologia sarà sufficientemente avanzata potranno riportarvi in vita.

Giuro che non è uno scherzo. Io volevo provarci… Giusto per sputare nella provetta! 🙂

www.lifenaut.com