Gli animali radiocomandati

Pubblicato: 17/11/2011 in controllo mentale, cyborg, invenzioni, mind controlled, singolarità

Gli animali vengono spesso impiegati per aiutare l’uomo, grazie ai loro sensi raffinati. Nei terremoti per cercare i superstiti, per scovare esplosivi o sostanze illecite, o semplicemente per andare a tartufi. Questi sono solo alcuni esempi, ma la ricerca tecnologica si è sempre impegnata per carpire il segreto della sensibilità animale e poterlo riprodurre con mezzi meccanici. E’ il caso del bio-sonar dei pipistrelli, un sistema perfetto, ancora oggi studiato nei laboratori che cercano di migliorare i moderni sonar militari. Gli esempi offerti dalla natura sono innumerevoli.

Una soluzione per poter adoperare i sensi espansi degli animali arriva dalla neuroscienza. Collegando degli innesti direttamente al cervello degli animali, possiamo controllarne i movimenti con un radiocomando. In questo modo i cyber-animali possono essere usati per gli scopi più svariati, sfruttando tutta la loro potenza biologica.

Ma qual è il limite della sperimentazione? E’ un discorso delicato che suscita un vespaio etico.

Le immagini che seguono potrebbero urtare la vostra sensibilità. Siete avvertiti.

Nel 1964 il neuroscienziato Josè Delgado (scomparso il 15 settembre 2011) fece un esperimento pionieristico. Studiando il cervello si chiese se fosse possibile inibire la ferocia innata dei tori. Tramite un innesto di elettrodi nell’area del cervello responsabile dei movimenti e dell’aggressività dell’animale, il Professor Delgado trasmetteva segnali radio che potevano domare il toro. Ecco il risultato:

Il Dottor John Chapin studia il cervello dei topi da oltre vent’anni con lo scopo di creare un’interfaccia animale-macchina. Il risultato è il robot-topo radiocomandato. Stimolando i baffi destri  il topo gira a destra, stimolando quelli sinistri gira a sinistra. Il topo ha la libertà di scelta, ma se fa come gli viene ordinato riceve un impulso nella zona del cervello che stimola il piacere.

Ecco come funziona l’innesto:

Uno dei progetti più sensazionali degli ultimi anni viene dal DARPA: gli insetti-spia radiocomandati. Ho tradotto la spiegazione del programma HI-MEMS direttamente dal loro sito. Lascio a voi ogni commento…

HYBRID INSECT MICRO ELECTROMECHANICAL SYSTEMS (HI-MEMS)

Le api sono state addestrate per localizzare mine e armi di distruzione di massa attraverso il loro olfatto. Il programma Hybrid Insect Micro Systems (HI-MEMS) è volto a sviluppare la tecnologia per fornire il controllo sulla locomozione degli insetti, così come le redini sono necessarie per un efficace controllo della locomozione di un cavallo.

Le tecnologie derivate da HI-MEMS permeteranno molte funzionalità robotiche a basso costo, impattando lo sviluppo dei sistemi di difesa autonomi del futuro. La realizzazione dei cyborg fornirà piattaforme compatte che utilizzeranno sistemi biologici altamente efficienti, sviluppati nel corso di milioni di anni di evoluzione. Le piattaforme HI-MEMS estenderanno la durata e miglioreranno la capacità delle missioni microrobotiche, grazie all’efficienza combinata dell’accumulo di energia biochimica (grasso) e bio-attuatori (muscoli) rispetto al metodo tradizionale di conservazione di energia chimica (batteria) e attuatori (motori).

La tecnologia di base sviluppata in questo progetto servirà anche come strumento biologico per capire e controllare lo sviluppo degli insetti, aprendo nuovi orizzonti nella nostra comprensione dello sviluppo dei tessuti e fornendo nuovi percorsi tecnologici per sfruttare i sensori naturali e la generazione di energia degli insetti.

Il programma HI-MEMS è finalizzato allo sviluppo di interfacce strettamente collegate tra macchine-insetti collegando carichi elettronici ai muscoli o ai sistemi neurali durante le prime fasi della metamorfosi. Dal momento che la maggior parte dello sviluppo dei tessuti negli insetti si verifica nelle ultime fasi della metamorfosi, la crescita dei nuovi tessuti attorno al MEMS tenderà a guarire formando un’affidabile e stabile interfaccia tessuto-macchina.

Lo scopo dell’innesto MEMS sarà quello di guidare la locomozione dell’insetto, determinare la sua posizione ed estrarre l’energia per gestire i sistemi elettronici.

Il controllo della locomozione degli insetti sarà studiato usando diversi approcci, come l’eccitazione elettrica diretta muscolare, la stimolazione elettrica dei neuroni, la stimolazione elettromeccanica delle cellule sensoriali degli insetti e la presentazione di stimoli ottici con presentazioni visive micro-ottiche. Anche l’estrazione di energia sarà studiata usando diversi approcci, compresi i convertitori termo-elettrici, generatori risonanti piezoelettrici e magnetici e raccoglitori di energia a banda larga non risonanti.

Le ultime notizie che ho trovato riguardo il progetto HI-MEMS risalgono al 2009. Forse gli insetti-spia ci stanno già osservando. Maledette zanzare!

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commenti
  1. Stefano Giorgetti ha detto:

    Che forza!
    Dal punto di vista etico si potrebbe parlare all’infinito; controllare un essere vivente animale apre porte pericolose.
    Dal punto di vista tecnologico è una evoluzione importante sicuramente e come dice l’articolo utile sotto molti punti di vista. E’ indubbio che i sensi degli animali sono ciò che di meglio si può trovare, non esiste tecnologia paragonabile ad essa.
    Forse mi è sfuggito nella lettura, ma non ho capito se la trasmissione è a doppio senso. Si possono solo inviare dati oppure anche riceverne? Come si sa molte specie animali sono in grado di sentire con ampio anticipo l’arrivo di terremoti, maremoti, catastrofi naturali varie. Sarebbe molto utile e molto più efficiente.

  2. Franco ha detto:

    veramente impressionante, apre infinite possibilità diapplicazione, anche se di primo acchito fa un pò schifo..

    • Federico Desanti ha detto:

      …lo trovo terribile…!

      • Marcellina ha detto:

        Sono d’accordo con Federico. E’ spaventoso.
        A parte che fa schifo l’idea di controllare un essere vivente che dovrebbe avere il diritto di vivere in modo naturale e agendo di propria volontà ed istinto, ma poi che ne sappiamo del vero uso che ne faranno di queste tecnologie?
        Con un mi amico ho fatto un paio di battute tipo: Non si potrà più dire “vorrei essere una mosca per vedere cosa fa tizio!” .. oppure: quando diranno “ho trovato una cimice nel mio ufficio” potrebbe trattarsi di una cimice vera e propria!
        Ma che ne sappiamo se non stanno già facendo esperimenti su degli esseri umani?!
        Avete visto il toro?! Ma vi immaginate quanto può soffrire in quelle condizioni?! Pensate di voler fare una cosa e sentirsi bloccare ed andare in stato confusionale senza poter controllare i movimenti! E’ veramente angosciante vedere fino a dove si è spinto l’essere umano nella sua crudeltà, facendo cose così terribili in nome della scienza, come se per la scienza tutto deve essere permesso.
        Sono veramente scossa.. sempre di più.
        SEMPRE e comunque NO AL TRANSUMANISMO!!!

  3. lancelotdiarcadia ha detto:

    Assolutamente ABERRANTE!!!
    Il primo passo verso il controllo della mente umana!!!
    Non vedo quale motivo vi sia nel gioire di tal “fantasmagorica” invenzione.
    E tirare fuori argomenti come “le api serviranno a localizzare le armi di distruzione di massa”, non mi farà cambiare idea!
    Qui si tratta di mettersi al posto della natura, per piegarla al proprio volere (e mi pare che lo stiamo già facendo a sufficienza), ma ricordatevi -il passato insegna- che quando ciò succede, la natura trova sempre il modo di ribellarsi, e di “sbarazzarsi” del controllore.

  4. Alessandro ha detto:

    QUESTE TECNOLOGIE SERVONO SOLO PER AUMENTARE IL POTERE DI CONTROLLO,MA CHI CONTROLLERA IL CONTROLLORE,TROPPO RISCHIOSO…

  5. Andrea Cafarchio ha detto:

    Incredibile, ma io sto studiando per utilizzare la stessa tecnologia con il cevello umano. E con questo non voglio dire che di voler comandare gli uomini a distanza, ma semplicemente questi collegamenti serviranno per dare una vista a chi è cieco, collegando microcamere al sistema nervoso, o per collegare protesi molto evolute alla nervatura del braccio… spero che un giorno tutto questo sarà possibile… io intanto continuo a studiare…

    • lancelotdiarcadia ha detto:

      Se si tratta di dare la vista ad un cieco, o permettere a chi porta una protesi di poter condurre una vita normale, è assolutamente leggittimo e auspicabile, nonché condivisibile… ma il passo tra quello e controllare la mente umana, è più corto di quanto si pensi! Ci vorrano ecquipes di scienziati con una coscienza etica molto forte (e mi auguro, caro Andrea, che tu sia fra questi), e non mi pare che numerose branchie attuali (a dir poco deliranti) del transumanesimo e dell’estropicismo ne abbiano una! E tornando alle applicazione di questa tecnologia presenti nel filmato: controllare a proprio piacimento delle forme di vita animale (insetti compresi), come fossero dei “giocattolini” per perseguire i propri fini (magari anche condivisibili, per carità…), è contro i diritti degli animali stessi (che sono ESSERI VIVENTI, e non cose!), contro ogni etica e morale, e contro ogni anche minimo barlume di pietà e coscienza umana!

  6. Gian Marco ha detto:

    Sono completamente daccordo con lancelotdiarcadia. E’ un argomento molto interessante e può essere molto utile per aiutare l’ umanità, come dice Andrea, ma allo stesso tempo può diventare un sistema per controllare l’ umanità!

  7. Luciano ha detto:

    Al di la dell’uso di questa tecnologia, credo che tutto converga principalmente ad una questione etica. Siccome spesso l’etica dipende da quello che crediamo di essere e, magari, non da quello che siamo, è difficile trovare un punto di partenza comune per comprendere cosa sia giusto o lecito o, opportuno… Personalmente vorrei che le strade per la conoscenza non prevaricassero nessuno, ne coi mezzi ne coi fini, ma sono solo parole.
    Ciao

  8. William J. ha detto:

    Ciao Daniele,
    l’articolo è veramente interessante e ben scritto, posso riportarlo sul mio sito?
    Naturalmente, come consuetudine inserisco tutti i credits del caso.

    Un saluto.
    William J.

  9. Franco ha detto:

    ooohhh Daniele dove sei finito? Non aggiorni più il blog?? Peccato!

  10. akane83 ha detto:

    Ragazzi ho mandato l’email a Daniele è quella in alto?potete rispondermi,grazie

  11. lancelotdiarcadia ha detto:

    Mah, mi sa che Dani si è dimenticato di noi…

  12. akane83 ha detto:

    Su Twitter ho letto che era nelle Marche per degli scavi, quindi sara’ molto impegnato…Appena avra’ tempo tornera’ ne sono sicura 😀 siamo fiduciosi !

  13. Sabrina ha detto:

    Ciao a tutti,
    volevo dare un’informazione: sul numero di FOCUS (la rivista scientifica) in edicola in questi giorni, ci sono vari articoli dedicati agli studi di Ray Kurzweil, ai transumanisti e ai racconti di W. Gibson … alle macchine che possono leggere i sogni o i pensieri, ai cyborg e agli studi sul traferimento della mente in una super-macchina per creare una super-mente planetaria.
    A presto,
    Sabrina.

  14. Benny ha detto:

    Salve, sono un editor di Editori Riuniti. Vorrei contattare Daniele Bossari ma non trovo la mail. Grazie.

  15. Franco ha detto:

    danielebossari @ libero. it (senza gli spazi antispam)

  16. Sabrina ha detto:

    Ciao a tutti,
    lascio un altro link per un articolo con delle informazioni che mi pare fondamentale conoscere.
    Consiglio di leggerlo.
    Ciao a tutti, grazie.
    Sabrina.
    http://www.pakalertpress.com/2012/03/18/latest-spy-gadget-introduced-by-the-cia-your-house/

  17. Laura ha detto:

    Interessante!

  18. Laura ha detto:

    Proprio come in 1984 di Orwell.

  19. dottord ha detto:

    Tra gli esperimenti compiuti dal dottor Delgado ce n’è uno che, se non fosse inquietante, sarebbe buffo.

    Protagonista fu un maschio di scimpanzé, al quale vennero innestati degli elettrodi nella zona del cervello che controlla gli stimoli sessuali. Gli elettrodi erano collegati a una leva. Delgado posizionò lo scimpanzé a fianco di una femmina e alzo la leva.

    Di punto in bianco, da distratto e disinteressato che era, l’animale si avvicinò alla femmina e cominciò a corteggiarla con insistenza. E lei, sapete cosa fece?

    Con un balzo raggiunse la leva e la riabbassò.

    Incredibile ma vero.

  20. max ha detto:

    non esistono e non sono mai esistiti esperimenti di questo tipo fatti per il bene dell’umanità!
    se credete il contrario siete dei poveri e stolti illusi…

  21. melodiestonate ha detto:

    è da brividi questo post…….scusa Daniele ma sei propio tu?……………un bcio Sara

  22. jash ha detto:

    grandi scienziati del ca**o! secondo me hanno interesse a stimolare qualcosaltro… è risaputo che il cervello reagisce a stimoli elettrici, così anche i muscoli… tutte queste grandi parlole su progresso e aiuto all’umanità mi sembrano solo scuse per giustificare un’indole irrispettosa e terrificante. Come si può parlare di progresso e di umanità quando esistono ancora persone che agiscono con violenza, come si può parlare di progresso e umanità se le droghe continuano a stimolare l’indole umana alla distruzione dell’uomo stesso. Come possono questi scienziati parlare di progresso con questi esperimenti superati. Come possono questi chiamarsi “paladini della nuova umanità”. Ma come si può pubblicare un articolo del genere sul proprio blog dando adito a questi personaggi, i quali è meglio rimangano nell’ombra! mah…. ciao… 😦

  23. ][\/][ ha detto:

    SECRETARY GENERAL THORBJØRN JAGLAND
    AND THE COUNCIL OF EUROPE
    Avenue de l’Europe,
    F – 67075 Strasbourg Cedex
    https://www.facebook.com/notes/noi-siamo-contro-le-armi-e-le-torture-elettromagnetiche/secretary-general-thorbj%C3%B8rn-jagland-and-the-council-of-europe/674861482539571 😦 😦 😦

  24. nomorechains3 ha detto:

    Interessantissimo ed agghiacciante. Bell’articolo, complimenti.

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