robot del passato

Pubblicato: 12/02/2011 in le vostre segnalazioni, robot

Dario De Cristofaro mi ha inviato una VELOCE rassegna di alcuni tra i più importanti automi del passato. E’ un modo divertente per capire la genialità di alcuni precursori tecnologici che erano riusciti a creare delle macchine così avanzate da risultare estranee al loro contesto storico. Vi invito ad aggiungere altri pezzi per completare questo magnifico puzzle sui “vintage-robots”…

Chi pensa che i robot siano un’invenzione recente, si sbaglia di grosso. Già a partire dagli antichi Greci, la conoscenza della meccanica ha portato alla creazione di macchine in grado di svolgere più o meno indipendentemente un lavoro al posto dell’uomo. Ovviamente questi robot non hanno nulla a che vedere con la robotica odierna basata su elettronica e informatica, bensì, attraverso la conoscenza della meccanica, grandi uomini sono riusciti a realizzare grandi cose.

L’inventore della meccanica fu Archita di Taranto, vissuto nel IV secolo a.C., il quale fu capace di realizzare una colomba in legno che, attraverso un intricato sistema meccanico, era capace di volare da ramo a ramo.

Il primo progetto documentato di automa programmabile risale ai primi anni del 1200, ad opera dell’Arabo Al-Jazari: una nave con quattro musicisti, in grado di assumere più di cinquanta movimenti facciali e del corpo durante ogni selezione musicale,  galleggiava su un lago per intrattenere gli ospiti alle feste di corte. Il suo meccanismo aveva una batteria di percussioni programmabile con pistoncini (camme) che battevano su piccole leve che operavano la percussione. Il suonatore di tamburi poteva eseguire differenti ritmi e differenti partiture, a seconda di come venivano spostati i pistoncini.

Al-Jazari inventò anche un automa per il lavaggio delle mani utilizzando per la prima volta il meccanismo di scarico utilizzato oggi per il vaso delle toilette. Si tratta di un automa con sembianze femminili con un bacile riempito d’acqua. Quando l’utilizzatore premeva la leva, l’acqua scorreva e l’automa riempiva nuovamente il bacile. La sua “fontana del pavone” era un altro dispositivo più sofisticato per il lavaggio delle mani fornito di automi umanoidi che offrivano sapone e asciugamani agli ospiti.

 

 

 

La passione e la conoscenza per i meccanismi, le stelle e gli automi si esprime, per Al-Jazari, nella sua opera più importante: il “libro della conoscenza degli ingegnosi dispositivi meccanici”, testo di importanza cruciale che parla di astrolabi, pompe idrauliche, orologi e molto altro e che ancora oggi è il fondamento per discipline come l’ingegneria meccanica: pesi, carrucole, manovelle, ruote dentate, tecnica di laminazione. Infiniti segreti di valore inestimabile erano scritti nero su bianco (a dir la verità dipinti, Al-Jazari era anche un artista, come lo fu Leonardo) mentre in Europa riscoprire ogni singolo progresso sarebbe costato decenni di tentativi e studi.

Nel 1500 il celeberrimo Leonardo Da Vinci realizzò il primo automa: un androide meccanico coperto da una corazza che aveva l’apparenza di un cavaliere e si muoveva effettivamente come un cavaliere. Assieme a questo, è famoso anche il leone di Leonardo, da lui solo disegnato, che è stato ricostruito in un museo francese. (video).

Nel 1742 Jacques de Vaucanson realizzò un vero e proprio automa flautista. Esso era capace di emettere aria dalla bocca e di muovere le dita. Ma l’invenzione che fece più scalpore fu quella dell’anatra: un’anatra meccanica che era in grado di bere, mangiare, nuotare ed emettere il classico suono della papera.

 

 

 

 

 

Nel 1770 Jacques Droz e Henri-Louis crearono un automa a forma di ragazzo che era capace di scrivere con una penna su di un foglio di carta appoggiato al tavolo.

Ma soffermandoci con più attenzione sull’antichità, e come antichità intendo il periodo precedente all’anno zero, troviamo meccanismi come “il calcolatore di Antikytera” e magari molti altri strumenti di cui il tempo ha fatto perdere le tracce o non ci sono rimaste fonti attendibili. Quelle poche fonti che abbiamo riguardo alle invenzioni meccaniche, ci testimoniano che ad esempio Erone (I secolo a.C.) fosse a conoscenza della forza del vapore con cui muoveva le sue macchine e che gli Egizi utilizzassero meccanismi idraulici per aprire le porte dei templi.

Possibile che magari gli antichi fossero più avanzati di noi in questo campo? In questo caso, gran parte dell’antichità andrebbe riscritta.

Dario De Cristofaro

con le aggiunte di Maury Crox

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commenti
  1. Fabio Portesan ha detto:

    Bellissimo il leone di Da Vinci!

    Chissà se la papera era a carica, come quella che si vede nei classici! 🙂

    Lascio un link in inglese in cui si menziona la scoperta di un computer (stile IBM 386) da parte degli Egizi.

    Egyptian Hieroglyphs Depict Computer Technology

    http://www.worldbreakingdiscoveries.com.au/dooparts/index.html

  2. Sara ha detto:

    ciao a tutti, comunque se non si legge e si guarda solo la foto l’automa del ragazzo sembra vero, non sembra per niente un’invenzione.Ma il più interessante rimane il Leone di Leonardo Da Vinci…. oggi però dopo l’estrazione del dente del giudizio(male assurdo) sinceramente mi viene da dire che vorrei essere un robot…. 😉

    grazie a tutti per i meravigliosi articoli. buon lavoro e buona serara
    Sara.

    • Sigismondo ha detto:

      Mmm… qui sollevi una questione importante, lo sai? Parlo del dolore.

      • saxietta81 ha detto:

        …..dici che se anche fossi un automa proverei dolore? ovvio si mischia umano e meccanico, ma non credo ci sia dolore… secondo te si??

        • Sigismondo ha detto:

          Io penso che una macchina (per come la conosciamo) fatta di metallo non può provare dolore. Però, se applichi una sorta di sistema nervoso, direi proprio di si! Chiaramente, al posto del tatto ci sarebbero dei sensori elettronici, ma quello che proveresti sarebbe paragonabile al dolore. Se non avessi tatto, non riusciresti ad avere delicatezza: non riusciresti a prendere un bicchiere (lo spaccheresti) o stringere la mano (di un malcapitato! :D) per cui, avere una protesi che non ti permetta di condurre una vita agevole, forse diventa anche un’appendice scomoda! Se invece provassi “tatto”, beh… ci sarebbe anche il dolore!

          • Steve74 ha detto:

            Ciao Sigismondo, non sono completamente d’accordo con te, il sistema riconoscimento del dolore e’ un sistema di difesa, ovvero tocco una fiamma mi brucio, bruciandomi sento dolore quindi ritraggo la mano.
            Ci siamo evoluti in questo modo per difesa appunto e abbiamo i ricettori del dolore che sono adibiti a riconoscere e a rispondere a tali impulsi; perciò credo che se noi non li ricreassimo anche nell’automa quest’ultimo non proverebbe dolore.
            ovviamente questo è il mio personale punto di vista

            un saluto
            Steve74

          • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

            Steve74….. in effetti hai ragione anche te….. come de resto Sigismondo ( mi terrò il dolore anche per i prossimi tre denti del giudizio 😉 )…..è cmq una sorta di sitema nervoso che riproduciamo…però in questo caso se anche l’automa provasse una sorta di “dolore” non viene da chiedersi se sia giusto allora crearli per “aiutare” l’umanità anche se poi provano dolore?
            un saluto a tutti, un abbraccio .. buona domenica

            ps. CyberBoss Daniele ti ho inviato un articolo…. 😉

            • Sigismondo ha detto:

              Si, ma non bisogna fare confusione. Il dolore non è che ci serve per proteggerci. E’ la nostra concezione di dolore che ci porta a pensare a qualcosa che può nuocere, ma fondamentalmente fa parte del nostro sistema vegetativo (anche il parto è doloroso, ma è un dolore che non serve a proteggere).
              Il dolore è frutto di reazioni bioelettriche, per cui pienamente compatibili con le meccaniche di eventuali cyborg…

              • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

                è proprio perchè è compatibile con le macchine …che vengono fuori i dubbi dettati dall’etica…..

              • Steve74 ha detto:

                bhel la definizione di dolore è ,un’esperienza sensoriale ed emozionale spiacevole associata a un danno in atto o potenziale, ti protegge perchè per conseguenza del dolore crei a livello anche inconscio movimenti atti ad evitare la causa di tale dolore, per quanto riguarda il parto ovviamente i ricettori sono collegati a tutto il nostro corpo e quindi in quella circostanza vengono comunque sollecitati

                • Steve74 ha detto:

                  ed aggiungo anche che se tu non provassi dolore potresti tranquillamente amputarti un dito e continuare a camminare senza accorgertene col risultato che avresti perso una quantità di sangue impressionante, indi per cui il dolore ti protegge da un eventuale danno maggiore.

  3. luca rivoli ha detto:

    queste invenzioni sn fantastiche! 🙂 a dimostrazione del fatto che il progresso è inevitabile .. in qualsiasi epoca e per qualsiasi società.. del passato.. del presente.. e lo sarà per futuro.. chissà come i contemporanei di questi ‘inventori’ vedevano questi automi? … magari come qualcosa di diabolico.. ma sicuramente con la stessa paura che abbiamo noi nei confronti del grande progresso del nostro tempo..

  4. Sigismondo ha detto:

    Daniele ti ho appena inviato un articolo sulla mail. Check it out! 😉

  5. Neuromante ha detto:

    Ragazzi scusatemi se vado fuori argomento ma potrebbe essersi verificato un ufo crash alle 23 e 40 circa qui vicino, Roma sud!

    Praticamente io spesso la sera mi rilasso mettomi nel salone al buio ad ascoltare la musica con le cuffiette, sta sera le serrande erano un po’ alzate ed è successo qualcosa di strano: 2 lampi hanno illuminato la stanza, come se qualcuno avesse scattato 2 fotografie! Premetto che il cielo era ed è sereno, neanche una nuvola!
    Pochi minuti dopo sono entrati a casa mio fratello, una sua amica e un suo amico, erano molto scossi, l’amica ha raccontato che stava guardano il cielo quando ha visto come una stella cadente, quando stava per dirlo improvvisamente questa “stella cadente” è diventata blu e rossa ed ha emesso 2 lampi (gli stessi che avevo visto io) scomparendo subito dopo!
    Putroppo lei è l’unica testimone diretta, perché mio fratello e il suo amico hanno visto soltanto i lampi!
    Ripeto è successo a Roma, zona sud, alle 23 e 40 circa! Qui vicino a circa un’ora c’è l’aereoporto militare di Pratica di Mare e l’aereoporto civile di Fiumicino, questa cosa comunque non la ignorerei perché oltre a possibili scenari di scontri caccia-dischi volanti (di cui si sente parlare spesso) potrebbe benissimo essere precipitato un aereo, ma se così fosse penso si saprà presto!

    Io ho pensato fin da subito all’idea dell’ufo precipitato perché pochi giorni fa un amico di mio padre che abita a 800 metri da casa mia è stato svegliato nella notte dalla sua badante (purtroppo lui è su una carrozzina) perché c’erano 2 luci sospese nel cielo che sono schizzate via poco dopo, purtoppo però non sono state scattate foto o girati video, ma comunque sta succedendo qualcosa di strano nei cieli di Roma in questi giorni!

    Ora non so davvero cosa possa essere stato, qualcosa è successo sicuramente, che si tratti di un ufo o di un aereo non lo so, il padre dell’amica di mio fratello è un ex-pilota, quindi poi sentirò il suo parere!
    Scusate ancora se sono andato fuori argomento ma so che qui avrei trovato gente interessanta a quanto è accaduto poco fa e, Daniele, se la redazione di Mistero ha modo d’investigare sarebbe una gran cosa! Essendoci due aereoporti qui vicino sicuramente i radar hanno registrato qualcosa e chissà quante altre persone sono state testimoni di questo avvenimento! Cioè ragazzi se davvero si è trattato di un ufo crash protebbe essere davvero un avvenimento senza precedenti!

    Scusate ancora se sono andato fuori argomento, ora cercherò di calmarmi un po’ che sono un po’ scosso da quello che è successo, cosa che non capita tutti i giorni!

    • Steve74 ha detto:

      In effetti l’argomento è ot e avresti potuto almeno postarlo in uncategorized.
      Detto questo cerca di rilassarti e magari beviti una camomilla in fondo Franco ha ragione due lampi possono essere provocati da varie cose.

      ti auguro una nottata serena
      Steve74

      • Neuromante ha detto:

        Grazie Steve, piano piano mi sto riprendendo! Penso che ci dormirò su! E comunque è vero, potrebbero essere qualsiasi cosa, però non capita spesso, quindi quando succede ti coglie impreparato, poi mio fratello e gli amici che vengono di corsa a casa spaventati parlando di ufo, senza contare l’avvistamento di pochi notti fa, insomma fare 1 + 1 viene naturale!
        Dai comunque basta così, è successo qualcosa di strano e avevo bisogno di parlarne e sapevo che qui la cosa sarebbe interessata a qualcuno, nei prossimi giorni cercerò di approfondire cos’è successo, se ci sono novità vi farò sapere!
        Grazie ancora Steve e buona nottata pure a te!

    • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

      Ciao; io avevo il mio fidanzato a Pratica di Mare e lui raccontava spesso di questi avvistamenti.. il problema di base secondo me, non è vedere un UFO che secondo me, è una cosa normalissima.ovviamente un po di paura è inevitabile,vieni a contatto con una realtà spaventosa e allo stesso tempo interessante. Ammetto di averne già visti e purtroppo mai ripresi, ma non son in cerca di pubblicità e quindi non è che lo dico ogni volta che ne vedo uno… cmq il discorso è che non è un problema vederli, il problema è scatenare nella gente la paura di uscire di casa, la paura che l’alieno sia per forza una sorta di entità maligna… questo grazie alla televisione e al cinema… film con ET dove l’alieno è bravo e solo di passaggio, son molto rari… solitamente vengono rappresentati come esseri che vogliono distruggere il nostro pianeta…. che per quanto ci riguarda a distruggere il nostro pianeta già ci pensiamo noi, senza l’aiuto di nessuno…..
      un mega abbraccio a tutti….. 🙂
      Sara

  6. Franco ha detto:

    Ma quale ufo crash.. Due luci nel cielo possono essere mille cose, dove lo vedi l’ufo CRASH??

    • Neuromante ha detto:

      Non lo so Franco, sono molto scosso, non erano semplicemente due luci ma erano due lampi a cielo sereno! L’amica di mio fratello ha raccontato di aver visto una luce precipitare, cambiare colore ed emettere questi 2 lampi prima di sparire, non ho idea di cosa sia successo, la logica mi fa pensare che quei due lampi siano possibili esplosioni, mooolto probabilmente sarà stato un aereo ma la cosa mi ha scosso comunque! Non è bello essere testimoni di un disadtro aereo!
      Non so se bisogna fare denuncia o cos’altro, ho paura di non essere creduto anche se siamo comunque 4 testimoni, qualcosa è di “inusuale” è successa però! Spero che nei prossimi giorni si saprà se si hanno notizie di un aereo precipitato!

      • Steve74 ha detto:

        se fosse un aereo lo sapresti molto prima basta che guardi google news per la prossima ora comunque lampi anche a ciel sereno esistono e non pensare di essere l’unico prova a digitare lampi nel cielo su google più interessante l’osservazione della tua amica, comunque ripeto non ti spaventare non è l caso 🙂

        serena nottata
        Steve74

      • Fabio Portesan ha detto:

        Abito a Novara ed esattamente davanti al balcone della mia camera da letto vedo, ad un trentina di Km, l’aeroporto di Malpensa. Qui sopra ce n’è per ogni donde, su Internet se digiti ufo+malpensa viene fuori il delirio ma abbiamo sempre dormito tranquillamente, quindi don’t worry! Al contrario, se ne hai la voglia potresti armarti di telecamera e qualche amico magari ed andare a vedere cosa è successo! Sarebbe interessante!

        Fabio

  7. Laura ha detto:

    Forse l’uomo non riesce sempre a migliorarsi, ma il suo desiderio di farlo è.. semplicemente bello. Molto bello. I ricercatori sono l’anima della crescita, come si è visto in ogni tempo ( e troppo spesso hanno pagato le conseguenze di una mente avanzata rispetto alle altre ), ma i business men .. qui faccio solo un sospiro.. Un grazie a Dario De Cristofaro per questo viaggio nel tempo !!

    • lancelotdiarcadia ha detto:

      Fabio, abiti a Novara? Io sono a Vigevano, siamo vicini, se ti capita di passare da me, fammi un fischio! Beh io ho un amico che ha fatto per tre anni il militare a Cameri, e a proposito di ufo me ne ha raccontate di cotte e di crude! Ma sinceramente non è il tema di questo blog! Stiamo andando o.t.! Meglio tornare all’argomento originario! Sì, il leone di Leonardo è sicuramente il più sorprendente! Pochi mesi fa, qui nella mia città, si è proprio conclusa una mostra su Leonardo e all’ingresso, nella prima sala, troneggiava una ricostruzione a grandezza naturale e perettamente funzionante del leone: era davvero straordinario! Se qualcuno volesse vedere dele riproduzioni perfettamente funzionanti di diverse macchine leonardesche, a Vigevano esiste il museo permanente delle macchine di Leonardo, si trova fuori città, presso il Mulino di Mora Bassa, splendida struttura di oca sforzesca.

  8. marcuz86 ha detto:

    Il leone sembrerebbe molto interessante, ma non riesco a vedere il video.

  9. matthewfromers ha detto:

    Nemmeno io riesco a vedere il video!
    Ma forse qui possiamo apprezzarne un altra ricostuzione…

  10. Neuromante ha detto:

    Scusate ragazzi, l’ultima volta che vado fuori argomento, poi potrete punirmi fustigandomi in pubblica piazza!

    Ci sono novità sul fatto di ieri sera, oltre ai miei che verso quell’ora ha senito dei botti in rapida sequenza (cosa che comunque potrebbe non c’entare nulla, ma non voglio escluderla per principio) io ho sentito anche delle sirene nella notte, ma anche questo potrebbe non c’entrare nulla! Mio padre ha azzardato l’ipotesi che potrebbe essersi trattato di fuochi artificali, dato anche i botti, ma credo che l’amica di mio fratello sappia distinguere un fuoco d’artificio da qualcosa di inusuale e loro comunque non hanno sentito nulla!

    Inoltre non c’è notizia di un possibile disastro aereo, sto controllando le ultime notizie da ieri e cercando su internet ho trovato altre testimonianze di persone che hanno vsito la stessa cosa che ho visto io e vi passo i collegamente, magari vi può interessare:

    http://it.answers.yahoo.com/question/index?qid=20110212154432AAShkCN

    http://www.nibiru2012.it/forum/misteri/improvviso-bagliore-nel-cielo-zona-diramazione-roma-sud-134894.0.html

    Addirittura si parla di avvistamenti di questo fenomeno dall’Abruzzo e alcuni parlano di meteore, cosa da non escludere! Il problema è che ci vorrebbe una conferma del fenomeno da parte di un osservatorio, ma staremo a vedere se ci saranno ulteriori sviluppi!

    Ora vi saluto, grazie per l’attenzione e scusate ancora se sono fuori argomento, spero ci sarà nel forum una sessione UFO, ci sarebbe stata bene questa cosa!

    Comunque parlando dell’intervento il leone di Leonardo è fenomenale, se lo costruivano all’epoca la gente sarebbe scappata terrorizzata!

    • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

      anche se sei fuori argomento, io ti ringrazio…. è comunque una notizia che vale la pena di condividere… nella speranza che non sia un disastro aereo…. meglio un UFO.. se posso dirla tutta! Sara

  11. misterykill ha detto:

    molto affascinante il leone di leonardo..
    questo può far capire che punto anche nell’antichita c’e ci si sia spinto oltre alle apparenze comuni ed asbbia iniziato ad andare erso cose più tecniche..
    è vero gli egizi sono conosciuti anche per le loro abilità a nascondere trucchi nelle piramidi…e se davvero loro avessero scoperto qualcosa che noi non sappiamo?
    e se davvero ci hanno superato in questo campo?
    avrebbe ragione daniele e dario la storia sarebbe seriamente da riscrivere….

    • Fabio Portesan ha detto:

      E se le piramidi non fossero altro che un grande computer?

      • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

        sai Fabio…..per quanto possa sembrare assurda…. potrebbe essere un’idea…..

        • Fabio Portesan ha detto:

          Siamo assolutamente ot, ma è un’idea che mi è balenata tre anni fa al Museo del Cairo. Parlando con un Raouf, un ex professore di storia, mi fece visitare il museo con un occhio di riguardo a manufatti particolari. Insomma, senza stare a dilungarmi, le piramidi non sono assolutamente ciò che i libri cercano di farci credere. Uno dei misteri più appassionanti per me è la loro costruzione, considerata impraticabile tuttora ma a cui ho trovato una mia personalissima teoria perfettamente applicabile.

          Di piramidi se ne sono trovate più di 110 in luoghi strategici se si considerano le linee del campo magnetico terrestre. Mi piace pensare che anche se Leonardo Da Vinci avesse avuto la possibilità di esaminare un pc da vicino non lo avrebbe potuto comunque accendere, data la mancanza della fonte di energia, l’elettricità. Ora pensando di poter accedere ad un computer così grande e antico, progettato tra l’altro in modo da resistere addirittura ai terremoti (vedi cairo 1992), sicuramente la prima cosa da fare è verificare che tipo di energia usi, probabilmente elettromagnetica. Voglio ricordare che le Piramidi sono solo appoggiate sulla sabbia, non hanno fondamenta, evidentemente chi le ha progettate le ha volute così di maniera che si potessero muovere… il resto della mia teoria diventa abbastanza tecnico e potrebbe rompere le balle, oltre ad essere Off Topic 🙂

          • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

            xo’ interessante…… 😉 un altro modo di veder le piramidi…. grazie della news….. molto molto interessante!!!!! ciaooo!

  12. Steve74 ha detto:

    come potete vedere in questo video Jacques Droz e Henri-Louis crearono anche un automa disegnatore ed uno musicista

    Saluti
    Steve74

  13. lancelotdiarcadia ha detto:

    Ecco, io sono musicista e ti posso assicurare che un automa potrà anche, in futuro, suonare un brano perfettamente, con una tecnica spaventosa, ma l’anima e l’interpretazione del musicista sono tutta un’altra cosa!

    • Steve74 ha detto:

      concordo con te finchè non ci sarà un essere senziente e creativo non ci sarà paragone perchè non possono dare nulla di se al pezzo possono riprodurlo sempre alla perfezione ma uguale a se stesso

      saluti
      Steve74

      • Sara Canepa - saxietta81 ha detto:

        risaliamo in parte al discorso sopra del dolore… son sentimenti….son sensazioni…. per quanto la tecnologia possa essere all’avanguardia…. secondo me, le macchine non saranno in grado di sostituirci. Potranno imitarci, ma la bellezza della mente umana, è che ogniuno è diverso anche per un solo pensieri, il modo in cui si esprime nell’arte, nel lavoro o nella semplice vita; cosa che secondo me una macchina non potrà mai riprodurre.

  14. Jo Sweet Pandemonium ha detto:

    Anch’io concordo alla grande! Non ci sarà mai personalità in un brano, perchè non hanno sentimento, passione…e poi diciamola tutta, anche se un musicista sbaglia qualche nota, se ci sono i sentimenti sopra citati, lo rendono umano e sincero! 😉

  15. Marco ha detto:

    Per me il più grande della storia rimane l’irraggiungibile Leonardo Da Vinci, il quale fosse vissuto ai giorni nostri chissà cosa avrebbe inventato…

  16. francesco ha detto:

    certo che questi automatisti, non saprei come altro chiamarli, erano fantastici e per il tempo in cui sono collocati sono addirittura fantascientifici !!! sono delle “supermarionation”, chi ha visto e rivede volentieri la serie TV anni 60 dei Thunderbirds, sa a cosa alludo 🙂

    comunque davvero bellibelli, di alto valore collezionistico e prerobotico !!!

    grazie per la condivisione !!!

    francesco

  17. Franco ha detto:

    A mio parere i robot supereranno le capacità umane in tutti i sensi e in tutte le discipline, anche artistiche.

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