film consigliato per il week-end

Pubblicato: 11/02/2011 in film, le vostre segnalazioni

Buongiorno postumani. Comincio a pubblicare il primo articolo scritto INTERAMENTE da voi! Visto che il week-end è alle porte ho pensato di farvi cosa gradita scegliendo la recensione di un film che ancora non ho visto, ma che dalle tematiche trattate sembra decisamente postumanista! Ecco la recensione di Francesco:

“THE THIRTEENTH FLOOR”: L’INCARNAZIONE CYBERNETICA


Il film del regista Josef Rusnak, interpretato da Craig Bierko (Cinderella Man, Scary movie 4), Gretchen Mol (Girl 6- sesso al telefono, The Ten) e Vincent D’Onofrio, liberamente tratto dal romanzo “Simulacron-3” di Daniel F. Golouye, sebbene tratti come tema principale il rapporto tra la realtà virtuale e l’uomo, può dare spunti di riflessione su un tema per certi versi affine, ma sicuramente più interessante, e nello stesso tempo affascinante.

Già dal titolo, The Thirteenth floor “Il Tredicesimo Piano” gioca sulla non esistenza della realtà che ci viene mostrata. Infatti negli edifici, soprattutto nei grattacieli americani, non esiste il piano 13, per le implicazioni simboliche che esso comporta. Infatti secondo la religione il 13 rappresenterebbe la “Sommossa di Lucifero”, così come per altri rappresenta, legato al venerdì, un giorno di sventura, perché ricorda il giorno in cui è stata sciolta la congregazione dei templari.

Il film è ambientato a Los Angeles, alla fine del XX secolo. Dove in una azienda non precisata, un gruppo di tecnici informatici, capitanati dal proprietario dell’azienda Hannon Fuller (A. Muller-Stahl), ha creato un universo virtuale che riflette la vita della Los Angeles del 1937. I suoi abitanti, costituiti da unità cibernetiche autonome, credono di pensare e agire in una realtà vera. Fuller viene trovato ucciso in un vicolo e i sospetti ricadono sul suo assistente Douglas Hall, che si ritiene innocente. In questa sua ricerca per scagionarsi da questa accusa, Douglas farà una scoperta sconvolgente: la realtà della Los Angeles in cui vive è virtuale quanto quella creata artificialmente da loro.

Questo film, contemporaneo di Matrix (1999), più celebre capolavoro di A. Wachowski, è stato preso poco in considerazione dalla critica cinematografica e dal pubblico e forse è stato anche sottovalutato, infatti presenta un aspetto molto particolare.

Ciò che rende interessante questo film è la modalità di interfaccia che i tecnici informatici hanno con il mondo da loro creato. Infatti alcune unità cibernetiche sono configurate secondo le fattezze dei loro creatori, che possono prenderne il posto collegandosi al sistema attraverso un macchinario “fantascientifico” che attua lo scambio mentale tra essere umano e unità cibernetica.

Una particolarità ulteriore è data dal fatto che, qualora il soggetto collegato al sistema venga ucciso nel mondo virtuale, l’unità cibernetica prende il posto del’individuo in maniera definitiva dando vita ad una vera e propria “Incarnazione Cybernetica” nel mondo reale. Ciò accadrà al protagonista del film Douglas Hall, che dal suo mondo “virtuale” si ritroverà in un imprecisato futuro reale.

Come questo procedimento descritto sopra sia possibile il film non lo rivela. Tuttavia è possibile pensare che tutto ciò parta da questa domanda: E se il nostro cervello fosse semplicemente un complesso supporto organico di memoria equiparabile ad un hard disk o a una chiavetta USB?

D’altra parte se così fosse, basterebbe trovare il modo di immagazzinare la nostra mente (ricordi, sensazioni, sentimenti, persino la coscienza) su un supporto rigido e trasferirla in un corpo cibernetico; viceversa si avrebbe la possibilità di trasferire una “coscienza cybernetica” in un corpo organico ricostruito in laboratorio attraverso l’ingegneria genetica.

Un film che fa riflettere, sicuramente da vedere, che pone degli interrogativi importanti su cosa significhi “essere umano”, “macchina”, “robot” o “cyborg”. Interrogativi etici, morali, scientifici che inquietano, spaventano e a volte disgustano, ma ai quali la comunità presente e futura non può sottrarsi se vuole entrare in una nuova era: un’epoca che potrebbe diventare l’era dell’ “Incarnazione Cybernetica” e della “Meccanizzazione della coscienza”.

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commenti
  1. Marcello ha detto:

    Bravo, è un film davvero strepitoso. Ne vale veramente la pena. Io lo ho visto una miriade di volta, ma se potessi lo rivedrei subito.

  2. luca rivoli ha detto:

    moltooo interessantee 🙂 vedrò di vederlo il prima possibile questa sera o nei prossimi giorni per poi esprimere un giudizio 🙂

  3. Federico Desanti ha detto:

    …bello e interessante! me lo ricordo, ma non ricordavo il titolo.. Incredibile…!:-(( Ve lo consiglio. Vincento D’ Onofrio è addirittura atletico!!:-). Bravo Francesco

  4. luca da busnago ha detto:

    Grazie Daniele

    Lo vedro’ sicuramente

    Ciao
    Luca Busnago

  5. Gino ha detto:

    non l’ho mai visto. vedrò di vederlo pure io grazie per il consiglio

  6. Ellis ha detto:

    Mai visto Natural City? E’ del 2003, ero andata a vederlo sull’onda pubbicitaria che diceva “è finita l’era di Blade Runner, inizia quella di Natural City”…giusto per parlare di spot ingannevoli.
    Ti dirò, comunque, non male come atmosfere ed effetti speciali ma i personaggi, a mio parere sono poco credibili.

    • Fabio ha detto:

      Lo spot diceva “Finisce l’era di Blade Runner, inizia il mito di Natural City”… un filmino con tanti effetti speciali e assolutamente scadente a livello di contenuti.

      • Ellis ha detto:

        Scadente a livello di quasi tutto…ma da vedere almeno una volta.
        p.s. grazie per la correzione sullo spot .-)

  7. sabina ha detto:

    Questo film, dalla trama inquietante, sembra porre il paradosso per eccellenza: esseri umani che si fanno sostituire da cyborg è cyborg che si fanno sostituire da esseri umani?
    Questa domanda sembra la legge del contrappasso per cui ci arrovelleremo il cervello e ci incendiare la coscienza…
    Sabina

  8. Yvy ha detto:

    Brividi per noi ma per le future generazioni… sarà normale….. sicuramente e quindi tutto questo già introdotto dalla nascita sempre che il concepimento sarà ancora fatto a mo di morale umana….. ma interessante sicuro da vedere per ora su una pellicola eh eh grazie per l’info

  9. Fabio ha detto:

    Devo dire che questo film mi è piaciuto molto. Arriva appena prima di Matrix (che ha ovviamente rivoluzionato il concetto di macchina senziente, pur prendendo contenuti da Skynet, di Teminator) ed è rimasto leggermente in disparte rispetto al cugino. Una vita nella vita, a sua volta in un’altra vita.
    La fine è inaspettata e fa riflettere su tutto il film. Buon film da vedere in compagnia.

  10. lancelotdiarcadia ha detto:

    Grazie per l’informazione! Sembra un film molto interessante: lo vedrò sicuramente.

  11. Pasquale ha detto:

    Non l’ho mai visto… e questo weekend sicuramente lo guardero’… grazie per il consiglio… 🙂

  12. Jo Sweet Pandemonium ha detto:

    Lo vidi al cinema quando uscì…è davvero bello!! 😉

  13. LUCA DA BUSNAGO ha detto:

    CIAO DANIEL E A TUTTI,

    GUARDA COSA HO TROVATO……LA STORIA DI JOHN TITOR UN VIAGGIATORE DEL TEMPO, E’ UN MILITARE USA CHE E’ STATO CATAPULTATO INDIETRO NEL TEMPO DALL’ANNO 2036…..E’ UNA STORIA INTERESSANTE…..E’ TORNATO NEGLI ANNI ’70 E NEL 2000 PER RECUPERARE UN VECCHIO COMPUTER IBM……..TI LASCIO LA TRACCIA…..

    http://WWW.JOHN TITOR.COM

    RICIAO

    LUCA

    BUSNAGO

    • Fabio ha detto:

      E’ una bufala, se ne occupò già Voyager tempo addietro, e dopo molti giri di società si scoprì che tutti gli indizi portavano al fratello dell’avvocato (ex etcnico IBM) a cui si rivolse questo fantomatico viaggiatore del tempo.

    • Daniele Bossari ha detto:

      Io conservo un’email originale di John Titor!!! Me l’hanno consegnata i membri del CERN quando ho girato un servizio a Ginevra sull’acceleratore di particelle…
      Sarà una bufala, ma gli stessi ricercatori del CERN erano sorpresi delle conoscenze scientifiche di Titor… Me l’hanno consegnata chiedendomi di non diffonderla… Quasi quasi la pubblico!… No, non posso. Ho dato la mia parola 🙂

      • fabioportesan ha detto:

        al cern conosco una persona che lavora li da un tot di anni. Ne abbiamo discusso di questa competenza particolare, credo si tratti del fatto che effettivamente lìIBM che titor voleva portare indietro rispecchia la sua descrizione. Esso poteva tradurre due linguaggi macchina. Ma il fratello dell’avvocato è stato implicato proprio in quel progetto daniele, quindi ne avrebbe potuto sapere tranquillamente le funzioni che hanno tenuto nascosto a tutti. Puoi pubblicare o mandarmi privatemente l’email?

        Grazie00

      • fabioportesan ha detto:

        dove posso trovare il servizio sull’acceleratore?

      • luca da busnago ha detto:

        Daniele non ci credo che hai l’e mail originale di john titor, mi piacerebbe leggerla…..pero’ se hai dato la parola……

        comunque pare che sia stato titor a salvarci dal millenium bug….intervenedo sui software nei sui viaggi del tempo.

        A presto
        Luca da busnago

  14. Fabio ha detto:

    un film che mi sento caldamente di raccomandare e che mi è piaciuto moltissimo è “Cypher”. Assurdamente realistico!

  15. yvy ha detto:

    Buonasera a tutti vi lascio un altro video di un trailer che conoscete sicuramente, io lo visto due volte e ora mi è venuta la voglia di rivederlo bellissimo (se questo week è brutto) sappiamo che fare 😉 buona serata

    • Luca Burla ha detto:

      Devo dire che per me Avatar è stato sopravvalutato molto bello visivamente certo,
      ma come storia è già visto e personalmente non mi ha entusiasmato, magari se lo pompavano meno lo apprezzavo di più, ovviamente è un parere personale!!!!!!!!!!!!

      • Fabio Portesan ha detto:

        Come te penso che abbia degli effetti speciali fenomenali (mi sembra di aver letto che ci hanno messo dieci anni a finirlo!), ma effettivamente ricorda molto indiani contro cowboy, solo che stavolta vincono gli indiani, anzi, i pandoriani! 🙂

  16. Federico Desanti ha detto:

    Bravo Fabio! Quella di Titor è una bufala e molto ben fatta. Quelli di Voyager hanno dovuto impegnarsi a fondo per smaskerarla! Era uno scenario un po’ strano, ma nonostante i presupposti, in fondo credibile. Molto ben architettato…! C’ è un solo modo per cambiare il futuro, ke può e di conseguenza cambiare il passato o il presente: vivere il presente e stare in guardia!!! ..e studiare bene la storia evitando i soliti errori ed orrori!!!

  17. Luca Pinatto ha detto:

    Lo segno nelle cose da Fare….sembra ben fatto interrante…

  18. Luca Burla ha detto:

    L’ho visto un paio di volte film in linea con l’argomento non male

    prima parte di otto

  19. STEFANO ha detto:

    bel flm dv dire…tratta 1 delle cose ke avevo scritto via email a BOSS..
    anke SCREAMERS dv essere carino! 😉

  20. Gianluca ha detto:

    Potrei sembrare scontato, ma consiglio di vedere questo film a coloro che non lo hanno visto! In merito all’ argomento cyborg, o più che altro al sopravvento delle macchine…

    Spero tanto di non arrivare mai a questo punto! XD

  21. Alessia ha detto:

    scusate questa settimana mi sono dedicata ad un esame e ora ho letto gli aggiornamenti sulla gestione del forum!

    come mai questo film è stato preso poco in considerazione?forse perché non ci sono attori così famosi?sembra bello

    • Francesco 85 ha detto:

      il film non è stato preso tanto in considerazione forse perchè è di un regista poco conosciuto, o forse perchè la trama in certi casi non spiega fino in fondo l’evolversi degli eventi. non lo so….misteri dell’industria cinematografica e del suo modo di promuovere i film.

  22. Pasquale ha detto:

    Ho visto il film e mi è piaciuto abbastanza… non vedo l’ora dei futuri suggerimenti! 🙂

  23. rosacroce ha detto:

    mi piacerebbe avere nuove informazioni su Jon Titor..mi sapete aggiornare

  24. rosacroce ha detto:

    secondo me è possibile viaggiare nel tempo, ma le dichiarazioni di Titor riguardano la Sua linea temporale; la scoperta dei viaggi temporali ha creato una distorsione sul tempo che è causa di diverse linee spazio temporali..correggetemi se sbaglio.

  25. DemoneBianco ha detto:

    Questo film lo conosco, come “The Matrix” parla di una virtualità computerizzata impiantata nel mondo umano. Se pensiamo al gioco The Sims è inquietante come già un programma (gioco?) riesce a riprodurre virtualmente comportamenti e bisogni umani… il confine tra fantasia e realtà piano piano di sta assottigliando….

  26. Steefy Kage ha detto:

    Il paradosso degli universi paralleli

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