In Giappone hanno avuto pochi secondi per prepararsi al terremoto

Pubblicato: 12/03/2011 in Uncategorized

Sono ipnotizzato dalle immagini che scorrono sui canali d’informazione. Oltre all’angoscia, il dolore e la paura per quanto sta accadendo, mi rendo conto del senso di impotenza di fronte a fenomeni così devastanti. Mi colpisce la calma del popolo giapponese (per noi italiani è incomprensibile) che suscita in me un profondo senso di ammirazione. Un terremoto ventimila volte più potente di quello che ha colpito l’Abruzzo, uno tsunami che ha attraversato il pianeta, un disastro nucleare in agguato. Tutto il mondo ha offerto il proprio aiuto, Obama chiede di pregare. Chiudo gli occhi e mi unisco alla preghiera che si eleva da milioni di anime.

Il Giappone è probabilmente il paese più preparato per affrontare gli eventi sismici. Ha il il sistema di allerta-terremoti tecnologicamente più avanzato al mondo con oltre 1000 sismografi sparsi in tutta la nazione. Ma come funziona questo sistema?

Anche se è ancora impossibile fare un bilancio di questa immane catastrofe, la tecnologia ha permesso di limitare almeno in parte la perdita di vite umane. Due sono i sistemi che entrano in funzione per allertare la popolazione: uno dedicato all’allerta terremoto e l’altro all’allerta tsunami.

Il sistema di allerta terremoto, che non è mai stato innescato prima, diffonde automaticamente l’allarme via televisione, internet e telefoni cellulari subito dopo che la prima, meno dannosa, scossa viene rilevata, fornendo tempo alle persone per prepararsi alla successiva scossa più potente. Inoltre spegne automaticamente l’energia elettrica di molte strutture industriali e servizi di trasporto, rallenta i treni ad altissima velocità e interrompe l’erogazione di gas nei gasdotti. Una serie di boe nell’Oceano Pacifico registra lo tsunami causato dal terremoto, inviando segnali di avvertimento di una possibile catastrofe a molte nazioni diverse.

Ecco alcune fonti che vi aiuteranno a capire meglio come funzionano entrambi i sistemi:

Questo grafico mostra come avviene la diffusione di allarme terremoto. Maggiori info sul sito della Japan Meteorological Agency.

Questo grafico invece mostra come funzionano le boe anti-tsunami DART.

Per sapere dove sono posizionate le boe nel Pacifico e vedere le informazioni sulla situazione in tempo reale potete andare su questa pagina della NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration). Questa pagina invece è dedicata allo tsunami di ieri.

Ma come hanno funzionato ieri?

Ci sono voluti in totale dieci secondi ai sensori per capire che il terremoto era serio e quindi diffondere istantaneamente messaggi di allerta. Tradotto significa che le persone avevano da pochi secondi fino a due minuti di tempo per prepararsi alla tremenda scossa che viaggiava a 4 chilometri al secondo. Dall’epicentro a Tokyo (373 Km) ci sono voluti 90 secondi, quindi gli abitanti di quella città hanno avuto 80 secondi di tempo per mettersi al sicuro. Sembra poco, ma è abbastanza per cercare riparo, fermare le operazioni chirurgiche negli ospedali, usicre dagli ascensori o scendere in strada.

Gli allarmi-tsunami sono più lenti. Dopo la scossa il governo giapponese ha diffuso un avvertimento tre minuti dopo, mentre il NOAA ha diffuso l’allarme all’intera nazione dopo nove minuti. Il tempo più lungo è dovuto alla complessità dei calcoli che i computer della NOAA devono effettuare: individuare l’epicentro, la deformazione del fondale oceanico, che tipo di spostamento ha causato la scossa e simulare l’espansione dell’onda. Ma gli tsunami viaggiano più lentamente dei terremoti e se i residenti delle zone più vicine all’epicentro hanno ricevuto l’allarme tsunami solo 15 minuti prima del suo arrivo, a Tokyo avevano 40 minuti.

Bisogna inoltre citare le opere di ingegneria strutturale giapponese che permettono agli edifici di assorbire le impressionanti vibrazioni.

Se nel posto più preparato al mondo ad affrontare certi cataclismi sta succedendo quello che tutti vediamo in diretta, cosa accadrebbe nelle altre zone planetarie vulnerabili ai fenomeni tellurici?

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commenti
  1. Gian Marco scrive:

    Secondo me queste tecnologie sono utili per la popolazione perchè almeno una buona parte della gente riesce a salvarsi. Ma queste tecnologie non bastano servono proprio come dici, edifici e strutture in grado di assorbire le vibrazioni. Comunque secondo me ci sono anche “altri” segnali, diciamo più naturali, per capire se stanno per avvenire queste catastrofi. Un’ esempio sono le rane. Un paio d’ore(circa 3 giorni) prima del terremoto in giappone hanno iniziato a comportarsi in modo strano. Non so se siano “bufale”, ma se fosse vero sarebbe molto d’ aiuto!

    • Daniele Bossari scrive:

      Molto interessante… Cercherò notizie sui “sistemi naturali” di avvertimento.

      • Gian Marco scrive:

        Prima avevo trovato qualcosa riguardante a questo argomento. Domani lo posto

        • Steve74 scrive:

          ricordo di aver visto un video di due orsi (panda?) cercavano di fuggire da un parco naturale arrampicandosi l’uno sull’altro poche ore prima di un sisma. A riguardo so che (nonostante il diffuso scetticismo) ci sono molti studi sulla capacità degli animali nel “capire” quando un forte sisma sta per verificarsi, in particolare se non erro legati all interpretazione degli infrasuoni ad esso collegati.

          Saluti
          Steve74

  2. Cesare scrive:

    Davvero un ottimo articolo.
    Ciò che è accaduto in Abruzzo è stato terribile … commentare questo disastro, impossibile.

  3. Francesco Principi scrive:

    magari in futuro saremo in grado di impedire che un terremoto si verifichi… potremmo costruire un sistema per disperdere (o magari convertire in energia elettrica?) l’energia che si accumula nelle faglie in modo indolore…. immagino già un sistema globale di controllo della tettonica…

  4. …si pensa sempre che il terreno su cui camminiamo sia sicuro…I giapponesi probabilmente non lo danno per scontato. Sembra abbiano ragione!!! …e cercano di compensare il tutto con queste tecnologie…. così salvano molte vite! Dicono che i giapponesi siano bravi a copiare, ma direi ke dovremmo copiare noi da loro…:-))
    Interessantissimo l’ articolo.

    • Fandroid scrive:

      Veramente sono i cinesi che copiano. I giapponesi hanno una cultura alla innovazione enorme. Scusate la precisazione ma era doverosa..

  5. paolo95 scrive:

    ciao…sn contento k si parli di questo argomento…ma in queste occasioni la cosa peggiore k possa accadere(oltre le vittime ei dispersi) e l esplosione delle centrali nucleari, in particolare quella di fukushima k è molto grande e ha subito dei danni e purtroppo 3 persone sn rimaste contaminate a causa di una fuga radioattiva e cn questa grande catastrofe spero k in italia nn venga costruita una centrale nucleare…al massimo possono farsi un modellino e tenerselo in casa!

  6. Andrea Cafarchio scrive:

    Leggendo l’articolo non si può che ammirare l’efficienza dell’ingegneria Giapponese, rispetto all’Italia, dove gli ingegneri sono sottovalutati e sottopagati, e viene dato poco valore a queste cose, che potrebbero salvarci la vita.

  7. Roberta scrive:

    non ho parole…sono sconvolta da tutto quello che è accaduto e sta accadendo…”povere persone”
    l’unica cosa buona è che sono stati avvisati 15 min prima…magari il tempo di scappare…kissà il panico generale però…io ripensando al vortice e alle macchine trascinate dal mare che avevano un aspetto da “moscerini” visti dall’alto…mi chiedo :e se fossi stata al posto di quelle povere persone?e se avessi perso la mia famiglia e i miei amici?…sono amareggiata…

    R.R
    baci …

  8. Sigismondo scrive:

    連帯

  9. Gian Marco scrive:

    Ecco quello che dicevo ieri sera sui metodi naturali di avvertimento http://www.inabruzzo.com/?p=33946

  10. Ste' scrive:

    E’ terribile quanto sta accadendo in Giappone. La forza della natura è veramente devastante.
    Interessanti sono i link postati dove si parla dei segnali naturali per prevenire. L’uomo ha imparato a “copiare” i sistemi sensoriali degli animali ( in maniera molto approssimativa ) ma non ha imparato ad “ascoltare” la natura, e questo è tutto dire.

    Forse è vero che la fine della nostra era sta arrivando. Magari è un insieme di eventi non collerati tra loro che accadranno tutti allo stesso momento? Un tipo di “singolarità” se vogliamo, dove terremoti e maremoti, le azioni dell’uomo ( guerre e devastazioni ) ed eventi cosmici ( come l’aumento dei venti solari ) e chissà quanti altri, si concentreranno in un lasso di tempo cosi breve da dare ragione ai Maya?

    Ad ogni modo, rivolgo un pensiero speciale a tutte le persone che stanno vivendo questo dramma sulla pelle.

  11. Massima solidarietà al popolo giapponese, e a noi italiani dico: imparate come si fa, e poi riflettete anche sulla questione del nucleare… vi sembra opportuno, dopo l’emergenza ormai diramata in Giappone per le fughe radioattive, costruire nuove centrali nucleari nel nostro paese? Ricordo che l’Italia ha il 90% del suo territorio a rischio sismico!
    Il futuro energetico è nelle fonti rinnovabili e pulite! Queste son da sviluppare, non nuove centrali!

    • Gian Marco scrive:

      Sono completamnte d’accordo con te. Il futuro energetico dovrà proprio essere nelle fonti pulite e rinnovabili, anche se per ora vengono usate in una percentuale bassa.

      • Ste' scrive:

        Avete assolutamente ragione, il futuro energetico deve essere nelle rinnovabili, ma temo quando succederà sara tardi per noi. Il problema sono “i potenti”, troppi sono gli interessi con i combustibili fossili e il nucleare. Non pensano al bene comune ma al loro :(. Che tristezza

    • Sigismondo scrive:

      Il discorso dell’energia in Italia è piuttosto complesso. Sono in ballo interessi troppo “gustosi” da poter essere gestiti in modo trasparente. Purtroppo so di cosa parlo, vivendo in una realtà dove è pieno di rinnovabili… ma… impianti spenti, fotovoltaico che toglie spazio all’agricoltura e ora vogliono anche costruirci una centrale nucleare. Siamo ben lontani dagli standard giapponesi o europei, senza andare in altri continenti. Investire nella fusione fredda, secondo me, sarebbe la cosa migliore.

      • Steve74 scrive:

        Discorso in effetti complesso Lancelot se fosse solo per un discorso etico ed ecologico sfido chiunque a dire che preferirebbe comunque avere una centrale nucleare vicino a casa.
        Purtroppo non è così, non solo; il fatto è che l’italia è dipendente in tutto e per tutto da altri paesi per quanto riguarda l’energia e le fonti pulite quali solare e eolico spesso sono ostacolate proprio da ecologisti che preferiscono il bello al realmente ecologico vedi cosa sta succedendo all’eolico in Italia (detto tra noi per chi è stato in Nord Europa le pale dipinte di nero e bianco da distante sembrano mulini a vento di Cervantesca memoria per nulla brutti) quindi il nucleare (Ahinoi) è la scelta più ovvia (non la migliore) va detto ad onor di cronaca che il terremoto avvenuto in giappone va ben oltre qualsiasi terremoto scatenatosi in italia negli ultimi mille anni e che quelle centrali che tra l’altro sono vecchie di 40 50 anni, e per dare una chiara idea a chi non l’avesse gia sentito o letto della portata di ciò che è avvenuto in giappone il sisma era circa 20 o 30mila volte superiore a quello dell’aquila e circa 30 delle scosse di assestamento finora succedutesi erano di pari intensità del terremoto dell’aquila. Detto questo la mia preghiera và a quel popolo così travagliato in questo momento.

        Saluti
        Steve74

        • Può essere, però io resterò sempre contro il nucleare, e non per un discorso ecologista, ma per una questione di futuro! Insomma, io preferisco vivere! Recentemente si era ipotizzata la costruzione di una delle nuove centrali nucleari proprio a pochi chilometri da dove vivo io (in pieno parco del ticino, in barba ad ogni regola di salvaguardia ambientale!)… ti giuro che ero tra quelli (ed erano tanti) disposti ad incatenarsi davanti al luogo dove sarebbe dovuta sorgere. Poi, per fortuna, grazie alle numerosissime proteste degli abitanti e dei sindaci, l’ipotesi della costruzione della centrale pare sia stata accantonata (speriamo), anche perché si sarebbe trovata nel bel mezzo di una grossa area agricola, le cui produzioni (riso) sono esportate non solo in Italia, ma anche in altri paesi del mondo, e avere una centrale nucleare vicino ai campi non avrebbe favorito né la salute e qualità dei prodotti, né il commercio.
          Alla fine è sempre un discorso economico, sia nel bene che nel male.

          • Steve74 scrive:

            Lancelot ti assicuro che il mio non è un discorso pro nucleare, purtroppo sono realista tutto qui. Essendo realista devo cercare almeno qualche piccola speranza no? :)

            saluti
            Steve74

  12. Sabrina scrive:

    Ciao a tutti: sono assolutamente d’accordo con Lancelot.
    In primo luogo mi aggiungo alla preghiera per il popolo giapponese e, vista l’organizzazione dei giapponesi, confido, almeno in questo caso, sulla tempestività degli aiuti.
    Esprimo ammirazione per come stanno affrontando questo dolore.
    Conosco anch’io la capacità sensoriale di prevedere le catastrofi da parte degli animali e sono consapevole che bisognerebbe imparare da loro ma, preciso, che sono contro qualsiasi genere di ricerca sugli animali.
    Per quanto riguarda la scelta sul nucleare sono convinta che la ricerca scientifica sia già abbastanza avanzata sull’utilizzo del magnetismo levitazionale e che utilizzandola al meglio il petrolio, seppur scarseggia ormai, sarebbe sufficiente a coprire il resto del nostro fabbisogno energetico, insieme al fotovoltaico e all’eolico.
    Un’ultima cosa sull’argomento terremoti: credo che una scienza che guarda al metodo olistico e senza pregiudizi possa migliorare parecchio: io credo nelle teorie secondo le quali l’universo tutto sia collegato con la terra e che, come la luna muove le maree, eventi celesti possano muovere o smuovere la terra; anche se non accettate dalla scienza ufficiale.
    Grazie per aver letto il mio post.
    Sabrina.

    • Sigismondo scrive:

      Sono d’accordo. A volte la scienza è cieca. Ad ogni modo, lo spostamento dell’asse terreste, anche se di pochi gradi, produce uno “scollamento” di crosta, e l’asse terrestre è influenzato anche dai pianeti (e stelle) circostanti.

  13. Franco scrive:

    Il sismologo Bendandi previde terremoto caastrofico su Roma, maggio 2011
    Stiamo a vedere..

  14. Marco scrive:

    Sono capitato per caso su questo video…Che ne pensate?

    A me fa venire i brividi!

  15. Roberta scrive:

    “il simbolo”della solidarietà ci aiuta a riflettere… Ormai si parla solo delle opere di ingegneria e del progresso riguardante il Giappone …ma non è che ala fine è proprio colpa del progresso se siamo letteralmente in mezzo alla m…….
    io penso e ripenso
    a quei bimbi che non hanno più nessuno…alle povere persone terrorizzate dal tutto
    mi dispiace…

    R.R

    • Ti capisco, anch’io continuo a pensare a queste cose, e mi domando spesso quale sia il progresso “giusto”, e quanto davvero possa aiutare o stia aiutando l’umanità a migliorare.

  16. Alessandro scrive:

    per quanto riguarda l’energia esiste una soluzione: sono a lavoro, ma a casa ho ancora un’intervista al grande dott. rubia sul corriere della sera, se non ricordo male lui diceva che basta un quadrato di 50 km per lato posto nel deserto africano per alimentare tutto il mondo, e se fosse in orbita di soli 8km per lato,sto parlando dei pannelli solari.
    per quanto riguarda queste catastrofi,sono molto triste nel vedere cosa succede in giappone,e certo che un piccolo pensiero legato alle profezie sul 2012 dopo tutto quello che sta succedendo viene proprio,ma rimango positivo :)
    forse in futuro la scienza riuscira non solo a prevedere i terremoti, ma anche a controllarli,nel senso che secondo ray, un giorno tutto il mondo sara pieno di nanobot,e questi potrebbero modificare la nautra del pianeta, ma bisogna vedere se questa tecnologia sarà mai disponibile

    • Ste' scrive:

      modificare la natura del pianeta? In cosa consiste esattamente?

      • Alessandro scrive:

        ti consiglio di leggere il libro di Ray Kurzweil -la singolarita e vicina – comunque un giorno migliardi di nanobot (sonde robotiche di dimensioni molecolari) potrebbero essere sparsi ovunque, e in teoria assemblare e dissasemblare strutture e forse anche controllare l’energia delle placche tettoniche.
        ti porto un esempio del potere teorico dei nanobot,hai mai visto nei film/cartoni animati, lanciare per terra una piccola capsula che in poco tempo, sfruttando i nanobot e la materia circostante, di colpo viene creata una moto/auto?
        questo e il potere teorico,ma il problema sarà la sicurezza, se da una parte tali macchine possono aiutarci da laltra potrebbero trasformare il pianeta in una poltiglia nera :) ti anticipo che nel libro troverai la teoria di ray,dove secondo lui un giorno, l’intero pianeta saà un pc, perche ogni singola molecola del pianeta essendo assirvita da almeno 1 nanobot,partecipeà alla potenza di calcolo generale – ma questa e la sua teoria :)

        • Ste' scrive:

          grazie :) seguirò il tuo consiglio e leggerò il libro. Questa teoria è tanto interessante quanto terrificante per i suoi sviluppi :P

  17. Franco scrive:

    Certo che sarà possibile questa tecnologia nanorobotica. Il problema sarà gestirla in sicurezza.

  18. Luciano scrive:

    Che disastro e, che gente meravigliosa.
    Sono persone con una dignità e un senso di responsabilità che tocca il cuore.
    E’ molto triste, riguardo al nucleare, che abbiamo bisogno di vedere da vicino i pericoli, come se non li conoscessimo, per mettere in discussione le scelte. E ci sarà sempre qualcuno a dire che l’energia non basta mai, che non ci sono alternative, che le centrali le hanno tutti, che oggi sono più sicure, che conviene …..

    • Già, basta vedere i discorsi delle ultime ore… nonostante si susseguano notizie su nuove esplosioni alle camere di contenimento dei reattori di Fukushima, in tv esperti da nomi e curriculum altisonanti non fanno altro che ripetere: “ma quella centrale è stata costruita nel 1970, ormai era obsoleta! Quelle che faremo in Italia sono di nuova generazione, saranno sicurissime… l’Italia non fermerà il proprio programma nucleare!” Peccato che in Finlandia, ad esempio, proprio i lavori di una di queste centrali di nuova generazione siano stati bloccati “perché la sicurezza dell’impianto faceva acqua da tutte le parti!”.
      Avrei proprio voglia di mandare a c….. tutti questi cari professoroni! Anzi no, mi piacerebbe che si costruissero una di queste nuove centrali sul terrazzo o nel giardino di casa loro… tanto sono “sicurissime!”

  19. P.S. – e a proposito di 2012… se uno si va a leggere bene le varie profezie apocalittiche, specie quelle contenuti in testi sacri come nel libro della “rivelazione” (ex apocalisse di S. Giovanni apostolo), potrà rendersi conto quanto siano sconcertanti le somiglianze di alcuni “effetti” dell’apocalisse, con quelli di un moderno olocausto nucleare… è non è detto che tale olocausto (se ci sarà) debba avvenire a causa di bombe lanciate da paesi in guerra, o in attentati terroristici… pensateci bene: solo in Europa abbiamo decine di centrali nucleari… cosa succederebbe se, per un qualsivoglia motivo, anche solo una piccola parte di queste centrali esplodesse contemporaneamente?

  20. James Nio scrive:

    Un paese fantastico….con una cultura magnifica….il mio preferito….vedere le immagini di questo catastrofico evento mi fa piangere il cuore ogni momento…spero che presto possa tornare tutto alla normalità senza gravissime conseguenze…e bisogno fare qualcosa per evitare ulteriori vittime…

  21. Sabrina scrive:

    Ciao a tutti: Lancelot scusa, potresti spiegarmi che cosa intendi per Libro della Rivelazione, ex Apocalisse ? …mi piacerebbe leggerlo. Io ho letto, più di una volta, tutta l’Apocalisse di San Giovanni ..anzi, in realtà, ho letto tutta la Bibbia, i Vangeli e gli Atti degli Apostoli, più una parte del Quinto Vangelo di San Tommaso (non riconosciuto dalla Chiesa) … grazie.
    Sono d’accordo che ci sono modelli energetici nuovi già ultra sperimentati, senza ricorrere al nucleare, ma che per far guadagnare “soldi” a pochi “potenti”, continuiamo a non avere a disposizione, mentre noi diventiamo sempre più poveri e malati e esposti a rischi di vita …
    ricordo che con Chernobyl non si poteva mangiare la verdura, poi dobbiamo riempirci di vitamine in pillole per sopperire la carenza …Lacelot, vivo anch’io in Lombardia e capisco il tuo discorso …sono nella città più inquinata d’Europa e settimana scorsa al tv hanno detto che abbiamo raggiunto un nuovo record per le polevri sottili …e tra parentesi aggiungo che da almeno trent’anni hanno sperimentato automobili che viaggiano senza bruciare benzina …ma la Fiat non avrebbe di certo tratto giovamento ^^ …scusate lo sfogo …la mattina x uscire di casa devo indossare la mascherina…comprendetemi …
    Nio, anch’io adoro il Giappone e il loro stile di vita …sono molto rattristata per tutto ciò.
    grazie a tutti,
    sabrina

    • Ciao Sabrina, il libro della Rivelazione è appunto quello dell’Apocalisse di S. Giovanni contenuto nella Bibbia… sono la stessa cosa, solo che il Vaticano, circa un paio di anni fa, ha fatto un “riordino” dei testi sacri e ha appunto deciso di cambiare il nome del libro dell’Apocalisse in “Rivelazione”, perché ritenuto “più consono”.
      Un saluto,
      Lance.

  22. luciano scrive:

    Ciao, Lance, ciao a tutti.
    Io, ogni tanto, riesco a chiedermi come è possibile che l’uomo possa comportarsi come stà facendo nei confronti del mondo e di se stesso (come se fossero cose divise).
    Non mi riferisco a un’esigua parte di persone efferate, probabilmente anch’esse necessarie a una qualche forma di equilibrio, ma alla maggiornaza, che preferisce bere a occhi chiusi piuttosto che guardare dentro se stessa, permettendo che la coscienza sia addomesticata da cose che non centrano niente con il benessere.
    Questo fa rabbia, e la rabbia è già una sconfitta.
    Mentre il mondo è ammutolito di fronte a tanta sofferenza, c’è chi pensa al profitto, agli interessi in gioco o, a sterminare il suo popolo in nome del potere.

    • ….tanto per precisare anche i giapponesi sono famosi per copiare…non solo i cinesi, che per altro innovano anche loro (con molto meno rispetto per l’ ambiente)…, ma forse chissà, sono culture piuttosto lontane dalle nostre e difficile e presuntuoso è giudicare…(per fanfroid…)detto questo, non per qualunquismo, è indubbiamente difficile dare un pare pro o contro il nucleare… Ora , dopo la catastrofe giapponese è facile essere contro il nucleare, ma va tenuto conto che siamo di fronte a un fenomeno sismico eccezionale…. Certo la fissione è pericolosa, ma ricordiamoci che nulla è più pericoloso delle automobili….fa solo meno impressione…molta meno impressione, ma di vittime per strada ce ne sono sempre troppe. Ricordiamoci inoltre che vicino a casa nostra, e siamo sotto vento, come per esempio in Bulgaria, ci sono centrali nucleari tipo Cernobyl…piuttosto vecchie e senza sistemi di sicurezza….Molti non lo sanno e si sta tranquilli. Le radiazioni non si fermano alla frontiera! Di energia c’ è bisogno e ce ne sarà sempre di più forse è giusto pensare al solare, ma è una tecnologia ancora inefficace purtroppo, come lo sfruttamento dell’ idrogeno….
      I giapponesi sono stati molto sfortunati. E’ crollata una diga che ha fatto macelli incredibili ed è saltato tutto….Prima di polemizzare per il futuro dell’Italia, nucleare o no, sarebbe meglio vedere di aiutarli. Anche i sopravvissuti, ricoverati in posti di raccolta di fortuna, sono senza elettricità e senza acqua. E’ importante il presente!

    • E questo infatti il male profondo del nostro presente… unito a quello che purtroppo, gran parte della popolazione mondiale è disposta a nascondere la testa sotto la sabbia in nome del benessere!

      • Ehmmm, naturalmente rispondevo a Luciano… a Federico: ok, hai ragione, le automobili fanno tantissime vittime ogni anno (infatti secondo me SONO TROPPE! A che servono, ad esempio, cinque automobili in una famiglia di tre persone? C’è gente che piglia l’auto anche per andare a prendere il caffè sotto casa, roba da matti!)… però rispondimi su una cosa: abbiamo un bisogno disperato del nucleare perché il nostro fabbisogno di energia è in costante aumento… ma le scorie? DOVE CAVOLO METTEREMO LE SCORIE, visto che non abbiamo nemmeno il posto per stoccare l’immondizia di Napoli?
        A tutti i nuclearisti convinti vorrei fare una proposta: perché non offrite il giardino di casa vostra per mettere le scorie? Tanto il nucleare fa così bene, e le scorie saranno protette da contenitori così sicuri, che se l’erba del prato inizierà a guardarvi in modo strano, a sbavare per l’acquolina, e a tastarvi i polpacci come si fa per un bel cosciotto di maiale da fare alla pechinese in agrodolce, sarà solo perché vi sarete fumati una canna in più, o perché la sera prima vi sarete sgargarozzati doppia porzione di peperonata, fatta col super peperoncino messicano collaudato da Homer Simpson!

        • Caro lancelot,

          …Non sono un nuclearista convinto…no. La fissione è pericolosissima…non che la fusione sia poi tanto meglio…(controllare un sole artificiale non è infatti ancora possibile)!Ma ,da ben pensante, si spera che sia un passo tecnologico utile per arrivare a qualcosa di meglio. Non sono un tecnico, quindi posso fare solo una valutazione di buon senso…
          E’ un’ epoca difficile la nostra con una tecnologia sempre più evoluta, ma pur sempre primitiva. I costi del benessere, costi in senso di rischio, sono elevati. L’ inquinamento, l’ immondizia sono un problema enorme e sempre più grande con, letteralmente, sempre più volumi presentando il costante pericolo di inquinare, di alimentare speculazioni e così via….
          Un’ epoca in cui c’ è grande informazione e grande disinformazione. Un’ epoca mediatica piena di immondizie…e quelle atomiche, sono d’ accordo con te sono una gran piaga.
          A questo punto, visto che l’ energia ci serve o qualcuno ha un’ efficace idea alternativa per sostituire la fissione atomica o c’ e qualcuno che trova la soluzione per le scorie radioattive. Sennò bisogna cambiare i nostri parametri culturali e considerare la fitness come qualcosa di più sfruttabile e andare sempre in ufficio di corsa, andare in autostrada in bicicletta e sostituire i tir con grandi zaini da portarci sulla schiena. Indubbiamente i soldati romani dopo 30 km di marcia con 20 kg di armi addosso tiravano su in due ore un accampamento radendo al suolo ettari di foresta e poi il mattino dopo riprendevano la marcia…qualcuno faceva i turni di guardia…come accidenti facevano? Eppure se l’ han fatto sembra possibile agire con scarse fonti energetiche…:-))

          • Già, su questo sono abbastanza d’accordo con te. Io penso che, per non utilizzare il nucleare, si debba innanzitutto ottimizzare i consumi e ridurre gli sprechi, poi sono convinto che se ci si trovasse tutti attorno ad un tavolo, probabilmente una o due idee per possibili alternative meno pericolose potrebbero saltare fuori… basterebbe avere volontà, costanza, ed ottimismo! ^^
            Un saluto in amicizia,
            Lance.

  23. Marco scrive:

    Ormai non si deve più prendere niente coi piedi di piombo, altrimenti tra qualche anno non ci sarà più modo di discuterne!

    Non dico che sia tutto vero, e che non lo sia, dico che bisogna prendere con le pinze le dichiarazioni ufficiali.

    Prendiamo le dichirazioni in Giappone sulla centrale nucleare…Non servono commenti!

  24. Ste' scrive:

    Ho appena sentito Adam sulla questione dei terremoti. Raccapricciante, non avevo mai visto il nostro pianeta sotto questo aspetto, ammetto di essere seriamente preoccupato

  25. Il problema è che la stragrande maggioranza della popolazione mondiale vede la Terra come una “cosa”, invece che come una vera e propria “entità vivente”.
    Solo che la Terra, appunto, NON E’ una cosa! E ora è arrivata al limite della sopportazione: è malata, ha la febbre altissima, e tutto a causa di un esercito di “zanzare fameliche” che, come tanti vampiri, continuano a succhiare ininterrottamente la sua linfa vitale… e cosa fareste voi se foste attaccati da uno sciame di zanzare? Cerchereste ovviamente di “cacciarle via”, di “scrollarvele di dosso”, di “schiacciarle”!
    E’ quello che sta accadendo adesso… e secondo voi, chi sono le zanzare?

    • Alessandro scrive:

      gaia vive :)

      • …le zanzare chi sono? i parassiti del mondo chi sono? Mah..non saprei…
        La parola ai postumani!!!
        …ma pensandoci bene e pensando che il genere umano ha un apparato digerente, in natura, adatto per mangiare non proprio carne fresca, come le iene e gli avvoltoi, per intenderci,….insomma gli utili animali spazzini, gli utili animali opprtunisti che “ripuliscono”…beh, insomma quando questi spazzini sono in troppi (siamo 7 miliardi? o giù di lì) diventano (diventiamo) veramente solo parassiti…anche di noi stessi….cioè del mondo che spesso identifichiamo presuntuosamente solo dell ‘ uomo… :-((

  26. Sabrina scrive:

    Ciao Lance, ciao a tutti.
    Lance grazie per la spiegazione, non sapevo del “ritocchino” al nome del libro dell’Apocalisse…certo come se il nome fosse il contenuto ^^ …una frittata capovolta è sempre una frittata ma, capisco che, gli appelli alla calma da parte di certi …chiamiamoli…apparati pieni di potere, credano di tenere il “velo di maja” sui nostro occhi in eterno … invece, per quanto riguarda la metafora che state usando sugli “speculatori della morte” e sull’ “economia della morte” e le scelte compiute dai governi e dalle multinazionali in nome del potere e dei soldi mi piace commentare con una frase del Vangelo (così mi ricollego anche al discorso Apocalisse): Gesù disse “La dove sta il cadavere, là stanno gli avvoltoi”.
    Ringrazio tutti per aver letto il mio post,
    Sabrina.

  27. Sabrina scrive:

    Ciao a tutti, ciao Daniele.
    Ieri sera ho visto il tuo servizio, nella puntata di Mistero, su quell’uomo che sostiene di aver ricevuto 160 microchip dagli alieni (impiantati direttamente nel suo corpo) contenenti altrettanti progetti scientifici che farebbero progredire l’umanità, se realizzati.
    Alla fine tu hai concluso l’intervista dicendo che non eri convinto della veridicità dei fatti, mentre Raz ha ipotizzato potesse esserci un cover-up da parte dei militari.
    Posso chiederti se, oltre quelle due “invenzioni” citate nella puntata questa persona ti ha mostrato o raccontato di qualche invenzione veramente rivoluzionaria o se qualche tecnologia in nostro possesso è già di derivazione aliena?
    Alcuni scienziati della scienza, diciamo, più aperta alle innovazioni, sostiene che per esempio le fibre ottiche sono state trovate nell’astronave di Roswell …hai novità in proposito?
    grazie in anticipo per la risposta,
    grazie di aver letto il mio post.
    Sabrina.

  28. che tristezza vedere certe cose…una nazione cosi potente messa in ginocchio dalla natura, comunque vedevo certi video in cui si distingueva che a loro nei telefonini vengono avvisati di eventuali terremoti o scosse…può essere possibile questo? avvisare la gente tramite sms di eventuali disastri?

  29. Raffaella scrive:

    e pensare che ci sembrano cose cosi distanti da noi,invece potrebbero succedere da un momento all’altro.magari qualche secondo sembra inutile ma,come ha detto Daniele in TV,possono bastare per qualcosa.Certo,il giappone può essere il paese piu “preparato” nel settore,ma un terremoto e uno tsunami possono fare una strage incredibile!!

  30. Franco scrive:

    Occhio a Roma , Maggio 2011.

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